{"id":104,"date":"2015-06-20T15:14:25","date_gmt":"2015-06-20T13:14:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lidiamietti.com\/?page_id=104"},"modified":"2023-09-21T08:08:11","modified_gmt":"2023-09-21T06:08:11","slug":"critica","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.lidiamietti.com\/?page_id=104","title":{"rendered":"Critica"},"content":{"rendered":"<p>La figura umana e la natura nelle sue molteplici realt\u00e0 fisiche e paesaggistiche hanno da sempre emozionato l&#8217;arte pittorica nella sua immanente illusione figurativa. Queste tematiche sono approdate, nonostante le varie rivoluzioni avanguardistiche e neoavanguardistiche, fino alla nostra pi\u00f9 recente contemporaneit\u00e0, spesso in risoluzioni prettamente astratte. Lidia Mietti, artista versatile che si esprime parimenti in pittura e in scultura elaborata in ceramica tradizionale o in tecnica raku, avverte, appunto, come sua poetica fondamentale la figura umana e la natura fisica. Assecondando un&#8217;ottima conoscenza del disegno e di ogni tecnica pittorica e scultorea, l&#8217;artista crea sull&#8217;empito dell&#8217;emozione, dell&#8217;urgenza interiore, deputando la sua solida abilit\u00e0 sia alla figurazione, sia all&#8217;astrazione. La sua realt\u00e0 figurativa, estremamente veritiera, si manifesta dialettica nel messaggio estetico e nettamente cromatica nella risultante esteriore. La sua arte si tinge spesso della poesia della memoria e del ricordo, alla ricerca e conservazione della propria identit\u00e0. Il colore, in tutte le sue tonalit\u00e0 timbriche e tonali, \u00e8 la sigla portante dell&#8217;arte di Lidia Mietti, espressa in un&#8217;infinita gamma cromatica, luminosa e lucente soprattutto nei dipinti astratti. Questi, decisamente potenti e comunicativi, realizzati con una tecnica innovativa ed inedita, a tangenze informali, enunciano suggerimenti naturalistici che assecondano emozioni cosmiche al pari di intensit\u00e0 di fondali marini. Ma al di l\u00e0 di una lettura puramente oggettiva, le opere astratte esprimono un&#8217;armonia di forma che solo il colore e la luce possono evidenziare. I toni cromatici divengono pi\u00f9 profondi nelle soluzioni scultoree, in cui le forme si elevano in una verticalit\u00e0 di morbidi andamenti costruttivi che donano coerente bellezza. Il colore \u00e8 protagonista anche nelle formulazioni tridimensionali con toni che da notturni si espandono, talora, nell&#8217;ardore del fuoco. Spazi di poesia e di sogno emergono, dunque, dalle opere di Lidia Mietti, artista costantemente impegnata nella sperimentazione di complesse tecniche operative. Ella \u00e8, quindi, un&#8217;artista completa, che all&#8217;arte ha dedicato la sua innata vena creativa fin dall&#8217;infanzia, pervenendo nel tempo a risultati encomiabili.<br \/>\n<em>Enzo Dall&#8217;Ara<\/em><br \/>\n<em>critico e storico dell&#8217;arte<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 soltanto con l&#8217;arte e con l&#8217;amore che l&#8217;animo si apre alla vita, alla verit\u00e0 dell&#8217;esistenza, al sapore salvifico della creazione. Si percepisce, allora, la dimensione metafisica della trascendenza, della spiritualit\u00e0, ma anche del significato tangibile dell&#8217;essere e del divenire. Nel segno della stesura pittorica e della modellazione ceramica, Lidia Mietti ricerca propriamente quel risultato espressivo capace di permeare l&#8217;animo di emozione e di intimo piacere creativo.<br \/>\nIl colore, nelle sue varie declinazioni tonali, rappresenta la sigla portante dei dipinti dell&#8217;artista, un colore sovente naturalistico e vibrante che si accorda, con efficace rappresentazione disegnativa, a prevalenti tematiche paesaggistiche, sovente legate alla poesia del ricordo. La vasta gamma cromatica, accesa spesso a timbri vigorosi, sollecita percettibili vibrazioni di luce, ora energiche, ora sommesse, sempre consonanti con dischiusi stati d&#8217;animo. Lo stupore di una passeggiata nella natura, la meravigliosa bellezza di un albero, la memoria di un edificio del ricordo espandono un sentimento di appartenenza che, nell&#8217;artista, individua e accresce l&#8217;incanto dell&#8217;identit\u00e0. Da ogni opera pittorica si evince il piacere del creare, ossia quell&#8217;indomita forza propositiva che soltanto l&#8217;arte giunge ad esprimere a livelli inconsueti.<br \/>\nAnche nell&#8217;elaborazione ceramica, concorde con la tradizione operativa occidentale o con la consolidata tecnica raku, Lidia Mietti perviene ad esiti validamente positivi, esprimendo le significanze di un&#8217;indagine introspettiva impressa su tensione formale e profondit\u00e0 cromatica. Dalle molteplici argomentazioni ceramiche si desume, quindi, un costante afflato al &#8220;fare &#8221; artistico, non disgiunto da un&#8217;efficace propensione alla resa di colore e luce. In quest&#8217;ottica, l&#8217;artista evidenzia un&#8217;azione espressiva che, con diligente impegno e seria consapevolezza, si espande nell&#8217;universo del vissuto, di un vissuto dilatato al ricordo per un&#8217;affermazione del presente.<br \/>\n<em>Enzo Dall&#8217;Ara<\/em><br \/>\n<em>critico e storico dell&#8217;arte<\/em><\/p>\n<p>Lidia Mietti \u00e8 un&#8217;artista poliedrica che si esprime, con grande padronanza, con i diversi linguaggi espressivi della pittura e della ceramica.<br \/>\nUna istintiva curiosit\u00e0 e un fare quasi frenetico caratterizzano la sua attivit\u00e0 artistica, che la vede cercare i soggetti nella natura, per poi tradurli in immagini immediate e poetiche.<br \/>\nLa sua produzione pittorica trova l&#8217;originalit\u00e0 in uno spazio compositivo che elude la dimensione prospettica classica per gli aspetti grafici, dimensione applicata solo su quelli cromatici.<br \/>\nL&#8217;artista divide l&#8217;opera in due piani sovrapposti; un primo<br \/>\npiano dove il racconto si fa particolarmente analitico, e quel particolare che spesso sfugge ad una visione affrettata dell&#8217;osservatore diventa, nell&#8217;opera, icona di incanti, che dichiarano tutta la meraviglia del creato. Qui i colori sono cristallini, vitrei, e riflettono la luce di una giornata assolata, per poi andare a dissolversi e a caricarsi di silenziose ombre sul piano di fondo.<br \/>\nSi crea cos\u00ec un secondo piano che lascia solo immaginare altri mille particolari impercettibili ed evanescenti; essi ci parlano di mistero, di infinito, di respiro cosmico, di attesa, e dichiarano la precisa volont\u00e0 dell&#8217;artista di illuminare solo alcuni frammenti della realt\u00e0 e fare convivere cos\u00ec una visione particolareggiata e chiara, con una misteriosa.<br \/>\nQuesto originale modo di comporre l&#8217;opera viene risolto da Lidia Mietti nella ceramica, con l&#8217;applicazione di colorazioni che si basano sull&#8217;uso degli opposti: terre lasciate del loro colore naturale abbinate a zone dipinte con l&#8217;oro, e il nero profondo ottenuto con l&#8217;uso della tecnica raku, con i lustri prodotti dalle sue colorazioni.<br \/>\nOpere pittoriche e opere modellate dove, con la stessa<br \/>\ninarrestabile vitalit\u00e0, questa artista ci parla della natura, ma lo fa con leggerezza del sogno, per percorrere cos\u00ec, con le immagini, quelle vie che parlano agli occhi e al cuore di chi le osserva.<br \/>\nCon il proprio lavoro l&#8217;artista sa di dichiarare, ancora una volta, che il valore del bello \u00e8 ineludibile per l&#8217;essere umano in quanto esso \u00e8 insito nella natura, e quindi anche nell&#8217;uomo.<br \/>\n<em>Liliana Santandrea<\/em><\/p>\n<p>Ho insegnato a disegnare a Lidia Mietti quando aveva soltanto una grande passione per l&#8217;arte, quella che l&#8217;ha portata, con estrema facilit\u00e0, ad acquisire strumenti e metodi e a \u201clavorare\u201d autonomamente. Credo che Lidia abbia sempre disegnato una immagine scritta nella sua mente e non davanti ad un modello; ha il sentimento della forma e la cerca ovunque, i particolari si dispongono con armonia e colpiscono l&#8217;osservatore.<br \/>\nL&#8217;ho ritrovata per caso a Ravenna ad una esposizione ed ho<br \/>\npotuto constatare il grande lavoro che Lidia ha prodotto in questi ultimi tempi; ha completato il proprio percorso con nuovi elementi, in una gamma di diversificazioni di tecnica e di possibilit\u00e0 combinatorie emozionanti.<br \/>\nComplimenti.<br \/>\n<em>Emiliana Regazzi<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La figura umana e la natura nelle sue molteplici realt\u00e0 fisiche e paesaggistiche hanno da sempre&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-104","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lidiamietti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/104","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lidiamietti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lidiamietti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lidiamietti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lidiamietti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=104"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.lidiamietti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/104\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":201,"href":"https:\/\/www.lidiamietti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/104\/revisions\/201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lidiamietti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}